La Dott.ssa Daniela Mae Gruen riceve a Mestre dal 2008 per aiutarvi a trovare sollievo ai vostri disturbi e a raggiungere i vostri obiettivi di salute.

Con la cura chiropratica e la capacità naturale di guarigione del corpo umano, l’obiettivo è di facilitare l’adozione di uno stile di vita che porti a scelte orientate al benessere psicofisico e ottimizzare così lo stato di salute del vostro corpo.

Tra i disturbi più comuni delle persone che cercano un approccio chiropratico troviamo: dolore lombare e sciatalgia, dolore nella parte alta della schiena, dolore alle spalle/ braccia, dolore al collo e mal di testa.

Il 18 settembre del 1895 DD Palmer fece il primo aggiustamento chiropratico

Per verificare se il vostro problema può essere trattato con la chiropratica bisogna innanzitutto fare una prima visita con l’obiettivo di scoprire la causa del vostro problema di salute.

LA DOTT.SSA DANIELA MAE GRUEN

La Dott.ssa Daniela Mae Gruen si è laureata in chiropratica in Gran Bretagna, nel 2007, all’Anglo European College of Chiropractic di Bournemouth.

Dopo aver lavorato in Inghilterra per un anno presso uno studio chiropratico e aver conseguito il Post Graduate Certificate in Chiropractic Practice, la Dott.ssa Gruen ha deciso di rientrare in Italia e di lavorare presso lo studio di Treviso e un poliambulatorio a Mestre. Da Maggio 2018 la Dott.ssa Gruen ha aperto il suo studio a Mestre. È membro dell’Associazione Italiana Chiropratici e conosce e applica varie tecniche chiropratiche quali, Diversified, SOT, Applied Kinesiology e Cox Flexion-Distraction.

La Dott.ssa Gruen tratta quotidianamente persone con disturbi neuromuscoloscheletrici di varia natura e la sua missione è quella di aiutare più persone possibili, in particolar modo donne in gravidanza, neonati e bambini.

È per questo motivo che ha seguito numerosi corsi di Chiropratica pediatrica e per donne in gravidanza: ritiene che il sottoporsi a trattamenti chiropratici durante la gravidanza sia uno degli aspetti più importanti della chiropratica pediatrica, in quanto proprio nel periodo precedente la nascita molti potenziali traumi dei neonati possono essere prevenuti o almeno attenuati. Dal momento della nascita in poi la colonna vertebrale viene sottoposta ad una moltitudine di forze e traumi che possono disallineare le vertebre e causare interferenze sul sistema nervoso, con una successiva riduzione del benessere e problemi di salute futuri.

LA CHIROPRATICA

La chiropratica nasce negli Stati Uniti d’America nel 1895 con Daniel David Palmer, e il termine deriva dal greco “keir” che significa mano e “praxis” che significa agire, quindi “trattamento con le mani”.
La chiropratica si basa sul fatto scientifico secondo il quale il sistema nervoso controlla e coordina le funzioni di ogni cellula, tessuto e organo del nostro corpo. Il sistema nervoso è formato dal cervello (protetto dal cranio), dal midollo spinale (protetto dalle 24 ossa mobili chiamate vertebre che compongono la colonna vertebrale) e da milioni di nervi.
Quando il flusso nervoso scorre senza interruzioni, il corpo e la mente comunicano al 100%, funzionano al loro meglio, si autoregolano e si autoguariscono.
Le varie attività che svolgiamo quotidianamente, movimenti ripetitivi, posizioni sbagliate nel dormire, sollevare pesi, incidenti stradali, cadute, periodi di stress e squilibri biochimici possono causare la perdita della normale mobilità della colonna vertebrale e del bacino.
Questa incorretta mobilità o malposizione delle ossa vertebrali viene chiamata sublussazione e può irritare e schiacciare i nervi.
Quando le sublussazioni impediscono il normale flusso nervoso, il corpo non funziona più al 100% e la salute e la vitalità vengono compromesse.
Le sublussazioni non corrette hanno quindi effetti negativi sulla salute e sul benessere e possono portare al malfunzionamento del corpo.
L’approccio chiropratico, finalizzato al miglioramento dello stato di salute, è quello di trovare, correggere e aiutare a prevenire queste disfunzioni del sistema nervoso, permettendo al corpo di autoguarirsi.

LA PRIMA VISITA CHIROPRATICA

Durante la prima visita verrà fatta un’anamnesi accurata dove avrete la possibilità di parlare di tutti gli aspetti importanti della vostra salute. Poi verrà effettuata una specifica valutazione chiropratica durante la quale vi sarà controllata la postura, la mobilità della colonna, e verrete sottoposti a una serie di test per valutare la funzionalità della colonna vertebrale e del sistema nervoso. Verranno visualizzati eventuali esami fatti in precedenza, e a seconda di quanto rilevato durante la prima visita, può risultare necessario completare il quadro clinico con ulteriori esami strumentali come radiografie o risonanze magnetiche.
In un secondo incontro vi verrà spiegato il vostro problema, e se e in che modo la chiropratica potrà esservi d’aiuto, suggerendovi il programma di cura più adatto al vostro caso e mostrandovi come partecipare attivamente al vostro recupero.

L’AGGIUSTAMENTO CHIROPRATICO

L’aggiustamento chiropratico è un movimento specifico applicato direttamente e con cura ad un punto della colonna vertebrale che è sublussato o che non muove correttamente. Ripristinando la corretta mobilità di quei segmenti vertebrali che si sono bloccati, si riduce l’interferenza sul sistema nervoso, si migliora l’equilibrio dell’organismo, e il corpo riesce a funzionare al suo meglio.
In base alla situazione del paziente si sceglie la tecnica o la combinazione di tecniche per ottenere i risultati migliori.
A volte l’aggiustamento chiropratico può essere una spinta veloce, altre volte invece può essere una leggera ma costante pressione.


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Può essere utilizzato uno strumento che fornisce impulsi di energia in direzioni specifiche e spesso viene effettuata una decompressione spinale attraverso l’utilizzo di un lettino specifico.
Durante il trattamento possono essere trattate diverse parti del corpo oppure solo una. Spesso si può sentire un suono simile ad uno schiocco che deriva dallo spostamento di gas e fluidi nelle articolazioni. La presenza o meno di questo suono e la sua intensità variano da paziente a paziente. La frequenza delle sedute varia a seconda del caso specifico, dell’età, delle condizioni fisiche e dello stile di vita del paziente.